Firma digitale

Firma debole". Di cosa si tratta? E' diversa dalla firma digitale?

L’ordinamento giuridico italiano prevede diverse tipologie di firma.

La sostanziale differenza fra firma elettronica - o firma debole - e firma digitale - o firma forte - è che la firma digitale non è ripudiabile in quanto stabilisce un rapporto univoco con l'identità del titolare mentre la firma elettronica non ha vincoli di adeguatezza degli strumenti e delle modalità operative ad un preciso standard.

La firma debole ha validità giuridica solo in alcuni ambiti (un ambito ristretto di utenti, ad esempio) e in certi contesti può essere liberamente valutabile dal giudice.


Cosa è?

La Firma Digitale è l'equivalente informatico di una tradizionale firma apposta su carta.

La sua funzione è quella di attestare la validità, la veridicità e la paternità di un documento, come una lettera, un atto, un messaggio o, in generale, qualunque file di dati (testo, immagini, musica, ecc.). Come tale, non va confusa con altri oggetti omofoni definiti genericamente "elettronici", come ad esempio la firma autografa scansionata e conservata come immagine.

La Firma Digitale è infatti il risultato di una procedura informatica basata su un sistema di codifica crittografica a chiavi asimmetriche (una pubblica e una privata), che consente:

  • la sottoscrizione di un documento informatico;
  • la verifica, da parte dei destinatari, dell'identità del soggetto firmatario;
  • la sicurezza della provenienza del documento;
  • la certezza che l'informazione contenuta nel documento non sia stata alterata.