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PEC

La Posta Elettronica Certificata per Privati, Professionisti ed Imprese con Archivio di Sicurezza, SMS di Notifica e pronta per la Fatturazione Elettronica attiva in 10 minuti!

25,00 € (Tasse incl.) 25,00 € (Tasse escluse)
Tasse escluse

Cliccando sul pulsante "ATTIVA", attiverai un servizio a canone annuale.

La documentazione contrattuale e tecnica, le guide e i tutorial, i manuali d'uso sono disponibili cliccando qui.

PCEWEB

Contratto di attivazione

Da utilizzare per l'attivazione della propria casella pec

Scarica (352.4k)

Modulo dominio

Modulo per la richiesta di personalizzazione dominio (es. info@pec.ilmiodominio.it)

Scarica (250.43k)

Conservazione

Modulo per l'attivazione della conservazione a norma di legge

Scarica (42.98k)

PRATICA24 propone agli studi commerciali un servizio dedicato e su misura.

La possibilità di abilitare un cruscotto per il monitoraggio delle PEC di tutti i clienti dello studio.  

Le pec che attiviamo includono caratteristiche e funzionalità aggiuntive superiori rispetto agli standard normati della PEC:
  • Archivio di Sicurezza per il back-up automatico dei messaggi e delle ricevute;
  • Notifica SMS della ricezione messaggi;
  • Accesso da dispositivi mobili (disponibile per le caselle Silver e Gold);
  • Inoltro automatico dei messaggio in entrata ad altre caselle di posta;
  • Apertura alla ricezione di messaggi di posta ordinaria configurabile dall’utente;
  • Conservazione a norma dei messaggi (opzionale);
  • Certificazione domini personalizzati (opzionale);
  • Multi utenza con più user/password distinte per l’accesso alla casella (opzionale);
  • Mass Mailing per gestire in modo massivo ed automatico gli invii di newsletter, convocazioni, ecc. (disponibili 1.000 invii gratuiti con la casella Gold);
  • Librerie per l’integrazione applicativa (opzionale);
    Per chi è obbligatoria la PEC

    La PEC è diventata un obbligo per tutte le imprese dopo la conversione del Decreto Legge 179/2012 nella Legge 221/2012 che si affianca alle indicazioni contenute nella Legge 2/2009.

    Di seguito si riporta l'elenco delle categorie soggette all'obbligatorietà della PEC e le date di entrata in vigore dell'obbligo:

    PROFESSIONISTI

    L'obbligo è scattato a partire da novembre 2009 nei confronti degli ordini e i collegi cui sono iscritti.

    SOCIETA'

    Le società devono dichiarare la casella PEC all'atto dell'iscrizione al Registro Imprese.

    Da novenbre 2011, tutte le società (anche quelle già iscritte al registro imprese) devono aver dichiarato la casella PEC.

    DITTE INDIVIDUALI

    Le nuove Partite IVA e Ditte Individuali, compresi gli artigiani, devono dichiarare la casella PEC al momento dell'iscrizione al Registro Imprese.

    Da fine Giugno 2013, tutte le ditte individuali devono aver dichiarato la casella PEC al Registro Imprese.

    PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

    Devono dotarsi di caselle di posta certificata, se non lo hanno già fatto in base a norme precedenti.


    Cosa è la PEC - posta elettronica certificata

    La Posta Elettronica Certificata (detta anche posta certificata o PEC) è un sistema di comunicazione simile all'email con in più alcune caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione che rendono i messaggi opponibili a terzi.

    La Posta Elettronica Certificata consente di inviare/ricevere messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.


    Quando si usa la PEC

    Di seguito riportiamo alcuni usi pratici, in questi casi dotarsi di pec è vantaggiosi sia in termini di tempo che di denaro.

    • mandare documenti a Enti e Pubbliche Amministrazioni
    • trasmettere documenti relativi a gare d’appalto
    • convocare consigli, giunte, assemblee
    • scambiare documenti tra aziende che mantengono relazioni commerciali
    • far girare le comunicazioni all’interno di strutture con molte sedi operative
    • gestire le comunicazioni ufficiali all’interno di “reti” di aziende o commerciali
    • inviare stipendi ai dipendenti.

    La normativa consiglia l’utilizzo della PEC in molti contesti, sopratutto quando serve una prova certificata e con valore legale di invio e di consegna.


    Tabella comparativa

    La Posta Elettronica Certificata a confronto

    La tabella riporta un confronto tra la Posta Elettronica Certificata e le altre forme di spedizione (raccomandata AR e semplice, email non certificata e fax):

    PEC

    Racc. A/R

    Email

    Fax

    Validità legale x x - x
    Ricevuta di avvenuta consegna x x - x
    Inalterabilità del messaggio x - - x
    Non ripudio del messaggio consegnato x - - x
    Identità del mittente e del destinatario x - - -
    Velocità di consegna x - x x
    Semplicità e comodità d'uso x - x -
    Semplicità invii multipli x - x -
    Accesso da postazioni diverse x - x -
    Certezza di cosa è stato consegnato x - - -
    Eliminazione problema del phishing x N/A - -
    Costo fisso x - x
    Costo per invio - x - x

    Configurazione IMAP - Outlook 2016 ...

    Configurazione IMAP

    Avvio il programma Microsoft Outlook 2016.

    Un clic sul comando di menu File mi permette di visualizzare le possibili opzioni dell’area Informazioni Account all'interno della sezione Informazioni.

    Seleziono la voce Aggiungi account. Il programma mi chiede di inserire l’indirizzo della casella che desidero aggiungere.

    Procedo con un clic sul pulsante Connetti e attendo che il programma termini le attività di predisposizione della configurazione.

    Inserisco nel campo Password la password di accesso alla casella che sto configurando.

    Dopo aver verificato la Password, Outlook conferma la configurazione avvenuta con successo in IMAP. Un clic sul pulsante Fatto e la casella risulterà configurata.

    Qualora la struttura della casella non venisse sincronizzata correttamente e/o non riuscissi a visualizzare i messaggi nella cartella Posta in arrivo, posso intervenire con un clic sul tasto destro del mouse selezionando la voce Cartelle IMAP dal comando Posta in arrivo.

    Un clic sul pulsante Query mi permette di vedere tutte le cartelle presenti all'interno della mia webmail.

    Posso selezionarle tutte o limitarmi a scegliere quelle di mio interesse e renderle visibili anche sul mio client di posta cliccando sul pulsante Sottoscrivi.

    La visualizzazione corretta e completa dei messaggi della cartella Posta in arrivo è possibile dopo aver deselezionato la voce Mostra solo le cartelle sottoscritte nella visualizzazione della gerarchia in Outlook.

    Configurazione POP3

    Avvio il programma Microsoft Outlook 2016. Un clic sul comando di menu File mi permette di visualizzare le possibili opzioni dell’area Informazioni Account all’interno della sezione Informazioni.

    Seleziono la voce Aggiungi account. Il programma mi chiede di inserire l’indirizzo della casella che desidero aggiungere. Cliccando sulla voce Opzioni avanzate, metto il flag su Consenti la configurazione manuale dell’account.

    Procedo con un clic sul pulsante Connetti e attendo che il programma termini le attività di predisposizione della configurazione.

    Scelgo di procedere con la configurazione POP3 selezionando l’apposita icona.

    Microsoft Outlook mi propone un form all’interno del quale inserire i dati necessari per l’impostazione del mio account di posta. Le informazioni richieste definiscono il server, di cui occorre indicare il nome, la porta e il metodo di crittografia richiesto. In particolare:

    • Server posta in arrivo: mbox.cert.legalmail.it, porta 995, metodo di crittografia SSL/TLS;
    • Server posta in uscita: sendm.cert.legalmail.it, porta 25, metodo di crittografia Automatica.

    Procedo con un clic sul pulsante Avanti e, quando mi viene richiesto, inserisco la Password di accesso alla mia casella Legalmail.

    Dopo aver confermato la Password con un clic sul pulsante Connetti, Microsoft Outlook esegue ancora alcune attività di sistema.

    Al termine, il programma mi conferma l’avvenuta configurazione. Un clic sul pulsante Fatto e la casella risulterà configurata.


    Quale configurazione scegliere ...

    POP e IMAP sono le due modalità con le quali configurare l’accesso alla Posta in arrivo nel programma di posta del mio computer. Se scelgo la modalità POP3 (Post Office Protocol 3), attualmente la più diffusa, i messaggi verranno prelevati dalla cartella Posta in arrivo del server di posta e scaricati in locale sul mio computer. Non saranno più visibili da webmail, a meno che non selezioni l'opzione che mi permette di conservarne una copia sul server.

    Con IMAP4 (Internet Mail Access Control 4) i miei messaggi, indipendentemente dal fatto che siano nella cartella Posta in arrivo o in una qualsiasi delle altre cartelle, rimarranno comunque sul server mentre sul mio computer ne sarà scaricata soltanto una copia. Potrò quindi accedere alla mia casella da più computer e visualizzare lo stesso contenuto, purché tutti gli accessi avvengano via IMAP4 oppure webmail. E’ importante tenere a mente che se cancello un messaggio dal mio client di posta questa verrà cancellata anche dalla webmail.

    Server: Computer collegato in rete ad altri computer sul quale risiedono le informazioni da questi utilizzate.

    Client: Computer collegato in rete ad un server.


    Esibizione di un messaggio PEC ...

    Cosa occorre

    • Una casella Legalmail;
    • L’indirizzo PEC (o la User ID) e la Password di accesso alla casella Legalmail;
    • Il servizio di conservazione dei messaggi di posta certificata acquistato e attivato.

    Avvio attività

    L’esibizione di un messaggio di posta certificata inizia con l’accesso, via webmail, alla mia casella Legalmail.

    La funzione di esibizione dei messaggi non è supportata da alcun client di posta.

    Selezione del messaggio PEC da esibire

    Una volta eseguito l’accesso, seleziono il comando di menu Conservazione posto sulla barra di navigazione.

    Se il messaggio di posta certificata di cui intendo eseguire l’esibizione è nell’elenco dei messaggi disponibili a video lo seleziono e procedo con un clic sull’icona Esibizione Documento LegalDoc, posta in alto a destra nello schermo.

    Se, al contrario, il messaggio di posta certificata di cui intendo eseguire l’esibizione non è nell’elenco dei messaggi disponibili potrò recuperarlo attraverso la funzione di ricerca.

    Anche in questo caso, dopo averlo individuato e selezionato procedo con un clic sull’icona Esibizione Documento LegalDoc, posta in alto a destra nello schermo.

    Esibizione

    L’interfaccia di esibizione mi mette a disposizione un’informativa sintetica e immediata circa l'esito della conservazione del messaggio grazie ad una descrizione accompagnata da un check di colore verde.

    In effetti, quello che mi viene fornito è l’Indice di Conservazione, l’evidenza informatica firmata elettronicamente dal Responsabile del Sistema di Conservazione e marcata temporalmente.

    Un clic sul link Dettagli mi permette di visualizzare le informazioni sulla firma e sulla marcatura temporale dell’Indice di Conservazione.

    Il successivo pacchetto di informazioni fornite dall’interfaccia di esibizione è costituito dai file di conservazione, in particolare il file dei parametri di conservazione, il file degli indici di ricerca ed il file dati.

    Un clic sul link Dettagli, posto a fianco di ciascuno di questi file, permette di ottenere la verifica della loro integrità attraverso:

    1. la verifica dell’impronta, che deve risultare identica a quella memorizzata nell’Indice di Conservazione;
    2. la verifica della validità della firma eventuale apposta al file dati.


    Posso rimuovere una casella certificata dall'elenco di quelle presidiate con Legalmail HUB? ...

    Si, in un qualsiasi momento. La rimozione dall'elenco ha effetti diversi sulla casella, in base alle caratteristiche iniziali:

    • casella Legalmail: la casella manterrà la propria operatività fino a naturale scadenza o rinnovo;
    • casella Lite, attivata all’interno di Legalmail HUB: una volta rimossa dalla gestione di Legalmail HUB la casella verrà posta in scadenza a 30 giorni.

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